BADOLATO NEWS

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Presentata a Castello Gallelli, la terza edizione di Famiglie nobili e titolate del Napolitano
17/01/2026
Sabato 17 gennaio 2026, alle ore 18.00 nella suggestiva cornice del Castello Gallelli, si è tenuta la presentazione ufficiale della terza edizione del volume Famiglie nobili e titolate del Napolitano, opera di riferimento per gli studi storico-genealogici dell’Italia meridionale, a cura del barone Ettore Gallelli di Badolato. L’evento ha richiamato studiosi, appassionati di storia, rappresentanti del mondo culturale, confermando l’interesse crescente verso la riscoperta delle radici nobiliari e istituzionali dell’antico Regno di Napoli. La scelta del Castello Gallelli come sede della presentazione ha aggiunto un forte valore simbolico all’iniziativa, inserendo il racconto storico in un contesto architettonico e identitario coerente con i contenuti dell’opera. Nel corso dell’incontro, il barone Gallelli di Badolato ha illustrato il lungo lavoro di aggiornamento e revisione che ha portato alla nuova edizione del volume, frutto di anni di ricerche d’archivio, analisi documentarie e confronti con fonti storiche spesso inedite. La terza edizione si distingue infatti per l’ampliamento delle famiglie trattate, l’approfondimento genealogico di numerosi casati, formalmente riconosciuti dal Regno delle due Sicilie, dal Regno d'Italia, e dalla Repubblica Italiana, che ne ha cognomizzato il rispettivo predicato sulla carta di identità degli aventi diritto, ai sensi costituzionali, rilevando una maggiore attenzione al contesto storico, sociale e istituzionale in cui la nobiltà napolitana si è formata e trasformata nel corso dei secoli. Famiglie nobili e titolate del Napolitano si conferma così non solo come un repertorio araldico, ma come uno strumento di studio capace di raccontare il ruolo delle élite locali nella costruzione della storia del Mezzogiorno, tra amministrazione, vita militare, diplomazia e cultura. La presentazione si è conclusa con un momento di dialogo con il pubblico, durante il quale sono emersi spunti di riflessione sull’importanza della memoria storica e sulla necessità di tutelare e valorizzare il patrimonio documentario e monumentale del territorio. Un appuntamento che ha ribadito come la storia nobiliare, lungi dall’essere un tema di nicchia, rappresenti una chiave fondamentale per comprendere l’identità e l’evoluzione del Sud Italia. Fonte: ettoregallellieditore.it Articolo a cura di Claudio Galassi

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