BADOLATO NEWS

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A castello Gallelli si apre la grande mostra di armi e armature: un viaggio appassionante tra storia, eroi e cavalieri
01/08/2026
Inaugurato sabato 1° agosto l'evento culturale di punta dell'estate 2026 nel Soveratese: nelle suggestive ed imponenti sale della storica dimora feudale di Badolato va in scena una straordinaria collezione di pezzi unici, arricchita da rievocazioni storiche, laboratori didattici e dimostrazioni dal vivo di scherma antica. BADOLATO, 1° agosto 2026 – Con il solenne taglio del nastro tenutosi nella mattinata di oggi, sabato 1° agosto 2026, si sono aperte ufficialmente le porte della tanto attesa mostra espositiva dedicata alle armi e alle armature d’epoca, allestita nei suggestivi spazi interni del Castello Gallelli. L'evento, promosso con rigore scientifico e intendimento divulgativo, si impone sin dalle sue primissime ore come il vero e proprio fiore all'occhiello della programmazione culturale e turistica dell'estate nell'intera fascia ionica e nell'entroterra catanzarese. La cerimonia d'apertura ha segnato l'inizio di un mese interamente dedicato al fascino della storia militare, dell'aristocrazia cavalleresca e dell'evoluzione siderurgica dal Basso Medioevo al pieno Rinascimento. L'iniziativa offre a residenti, studiosi, collezionisti e ai molti turisti italiani e stranieri presenti sul territorio un'occasione irripetibile per immergersi in un'atmosfera d'altri tempi, respirando la storia all'interno di una delle cornici architettoniche più affascinanti della Calabria. Un itinerario espositivo tra arte metallurgica ed evoluzione bellica Il percorso culturale allestito all'interno delle ampie sale del Castello Gallelli si articola attraverso una sequenza cronologica e tematica studiata nei minimi dettagli. L'itinerario accompagna il visitatore alla scoperta dei segreti e dei mutamenti che hanno caratterizzato l'equipaggiamento bellico e le tecniche d'ingaggio individuale tra il XIV e il XVI secolo, periodo in cui l'ingegneria e la maestria dei fabbri armaioli raggiunsero livelli di eccellenza artistica assoluta. Tra le sezioni di maggior pregio esposte e curate per l'occasione spiccano in modo particolare: • Armature da giostra e da battaglia: Imponenti e magnifici completi in piastra d'acciaio articolata, finemente lavorati e battuti a mano. Dalle strutture più robuste progettate per assorbire gli impatti devastanti dei tornei e delle giostre cavalleresche, fino ai completi da campo di battaglia, studiati per garantire il massimo equilibrio tra protezione totale e mobilità dello scalco. • L'Arsenale delle armi bianche: Una ricca ed eterogenea selezione di armi da fendente, da punto e da asta. La collezione comprende spade a due mani di grandi dimensioni, stocchi da stoccata, pugnali da mischia per il combattimento ravvicinato e varie tipologie di alabarde e falcioni, molti dei quali recano ancora chiaramente incisi sulle lame e sui codoli i punzoni e i sigilli identificativi delle più celebri botteghe artigiane e delle casate nobiliari dell'epoca. • Artiglieria, balestre e prime armi da fuoco: Un panorama completo dedicato alle armi da tiro, comprensivo di arbaleti di precisione, balestre storiche dotate di complessi sistemi di carica a martinetto e crocco, affiancati dai primi ed affascinanti prototipi di armi da fuoco portatili (come schioppi e archibugi), che segnarono il definitivo e irreversibile declino della cavalleria pesante sui campi di battaglia europei. Una formula dinamica: rievocazioni, laboratori e serate evento Ciò che distingue la mostra del Castello Gallelli da un'esposizione puramente statica è l'approccio fortemente esperienziale voluto dai curatori e dalla famiglia Gallelli. Per tutte le quattro settimane di apertura, il castello si trasformerà in un cantiere culturale vivo e pulsante attraverso un ricco calendario di attività collaterali: • Dimostrazioni pratiche di scherma antica: Maestri d'arme e rievocatori mostreranno dal vivo i codici di combattimento tratti dai trattati storici (dal Flos Duellatorum di Fiore dei Liberi alle scuole rinascimentali), illustrando la reale dinamica d'uso delle spade e delle armi inastate. • Didattica della vestizione e manutenzione: I visitatori avranno l'opportunità di assistere alle complesse fasi di vestizione di un cavaliere, comprendendo la funzione di ogni singolo pezzo (scarselle, cuissard, spallacci e gorgiere) e le antiche tecniche di pulizia e preservazione dell'acciaio dalla ruggine. • Aperture serali e Notte di San Lorenzo: Oltre ai consueti orari diurni, l'esposizione prevedrà aperture straordinarie in notturna, con particolare risalto per la serata del 10 agosto (San Lorenzo), durante la quale le visite guidate saranno accompagnate da suggestive illuminazioni a torcia nel parco della dimora. La mostra rimarrà aperta al pubblico a partire da oggi, sabato 1° agosto, fino a domenica 30 agosto 2026, rappresentando un appuntamento imperdibile per chiunque desideri riscoprire il patrimonio storico e la grande tradizione medievale e rinascimentale all'interno di un contesto d'eccezione. A cura di Michele Critelli

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